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IL
PERCORSO
DELL’OLONA
Secondo la tradizione l’Olona
nasce alla Rasa di Velate in località Fornaci della Riana, al Sacro
Monte di Varese.
Secondo gli esperti, invece, l’Olona ha ben 6 sorgenti.
La larghezza dell’alveo varia tra gli 8m e i 10m.
La Rasa
Il dislivello dal
punto in cui nasce (548m) e Milano (113m) dà una caduta di 435m,
con una pendenza media del 6‰.
Gli esperti di idrografia considerano Olona anche il ramo più a est
che ha le sorgenti in Valganna e che percorre la cosiddetta Valle
delle Grotte. Questo ramo si chiama Margorabbia.
Abbiamo due rami:
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Il ramo della Rasa, che conta sette affluenti.
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Il ramo di Valganna, che conta quattro affluenti e il
torrente Bevera.
Lungo il suo percorso riceve le acque di molti fiumi: il Rio Vellone,
il Torrente Bevera, il Rio Gioghi, il Rio Gaggiolo, il Torrente
Quadronno e la Roggia Selvagna.
In località Folla, l’Olona riceve le acque del fiume Lanza, che
è alimentato dal torrente Clivio e dal Riale Renone. Altri
affluenti sono: Fogascè, il Riale di Gornate, il Marubbio di
Gornate superiore e il Bozzone. A Gorla Minore forma un ramo
secondario di circa 1200m chiamato Olonella.
Verso la pianura l’Olona si divide in alcuni canali industriali
utili per l’irrigazione.
L’Olona attraversa 4 provincie lombarde: Varese, Como, Milano e
Pavia.
Superata Castellanza, l’Olona entra nel territorio di Legnano,
dove forma un canale secondario che attraversa la città del
Carroccio. Poi attraversa un vasto parco, ampi terreni agricoli fino
ad arrivare a Rho. A Milano il corso dell’Olona si complica: il
fiume viene incanalato e attraversa così la città e infine
confluisce nel Lambro, poco più a sud di Milano. Nei pressi del
capoluogo lombardo si divide in un altro ramo rivolto verso
sud-ovest che confluisce nel Po. La lunghezza del fiume dalle
sorgenti a Milano è di 71km, mentre il ramo a sud è di 50km; in
totale si raggiungono i 121km.
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