Il Fiume

 

ANDAMENTO DELLE PORTATE

Il regime dell’Olona è tipicamente prealpino, con due periodi di piena in primavera e in autunno e con periodi di magra in inverno e in estate. I dati in possesso della provincia di Milano non consentono di effettuare, al momento, alcuna elaborazione significativa in merito alle massime portate transitanti. Bisogna considerare però che il flusso idrico del fiume risente pesantemente degli afflussi dovuti alle acque di scarico che nel tratto fino a Legnano contribuiscono dal 30% all’80% e da Legnano a Milano dal 77% all’86%.

 È possibile dare una stima approssimativa della portata media del fiume di 2,5 m3/s di cui la maggior parte dovuta ad acqua di scarico.

 Nel territorio di Rho è posta l’opera di scolmatura delle piene denominata “Olona 1”, attraverso la quale possono venire deviati nel Canale Scolmatore di nord-ovest fino a 25 m3/s. Nel tratto tra la presa “Olona 1” e la presa “Olona 2”, in sinistra orografica, vi è l’immissione dei torrenti Bozzente e Lura i cui bacini delimitano ad est il bacino dell’Olona.

 In realtà, durante le piene, la maggior parte della portata del torrente Bozzente entra nell’Olona a monte della presa “Olona 1”, attraverso due condotti artificiali che prelevano la portata del Bozzente stesso a nord dell’abitato di Rho. Dalla presa “Olona 2”, il fiume percorre un breve tratto (circa 5 km) al termine del quale entra nell’abitato di Milano, al quartiere Gallaratese, da cui prosegue, completamente tombinato, fino all’attraversamento del Naviglio Grande oltre il quale continua con il nome di Lambro Meridionale.

           

Stazioni pluviometriche e di misurazione del livello dell'Olona presso le ditte Mazzucchelli a Castiglione Olona e Tronconi a Fagnano Olona. Queste stazioni sono rispettivamente la seconda e la terza ,partendo da monte, per il monitoraggio delle piene. Misurano solamente pioggia  e livello del fiume.