Il Fiume

LE SORGIVE

L’Olona è alimentato da sorgive, costantemente pulite nel corso dei secoli, che gli permettono di mantenere un corso perenne, anche nei periodi di siccità.
A dimostrazione dell’efficiente sistema di purificazione delle acque, un’analisi effettuata nel 1868 dal professor Sironi nelle acque della famosa “Fontana degli ammalati” ad Induno, ha portato a considerazioni decisamente positive, malgrado la vicinanza allo stabilimento della birra Poretti. Un altro aspetto molto significativo riguarda invece Fagnano Olona ove, nel VIII secolo, esisteva una fontana le cui acque erano ritenute tanto ricche di minerali da essere usate per scopi medicinali.
La più antica tra le varie descrizioni delle fontane risale al 1606, a cura dell’ingegner Barca. Nel Marzo del 1719, l’ingegner Ribecco fece un accurato sopralluogo per avere accertamenti riguardo la situazione delle fontane e apprendere il necessario per dedicarsi alla totale pulizia delle acque. Dal sopralluogo risultava però che la sorgiva a metà del monte Legnone era piena di fango ed erbacce e quella nei pressi del monte di Malnate aveva delle chiuse irregolari. Le spese totali di pulitura ammontavano a 7.881 lire.

L’ingegner Luigi Mazzocchi scrisse, nel 1992, una raccolta di informazioni contenenti interessanti descrizioni su tutte le sorgive del fiume Olona. Tra queste, è opportuno citare la seguente: “Queste sorgive hanno una grande importanza perché permettono un corso perenne anche nei periodi di grande siccità; questo grazie alla costruzione di tubi acquiferi che fanno affluire le sorgive al fiume Olona”. Altre descrizioni sono invece inerenti alla Fontana Calda, alla Fontana di Nentore e alla Fontana Fantone. Quest’ultima “nasce in un fondo di proprietà della nobile signora Amalia Weill-weiss, e le acque di quella fonte vennero dalla nobile casa Weill-Weiss incanalate e dopo aver servito ad un pubblico lavatoio muovono due ruote idrauliche per il filatoio Weill-Weiss e alimentano un lavatoio che fa parte del filatoio stesso”.

Grazie alle informazioni di Luigi Mazzocchi è possibile notare che, grazie alla loro utilità ed importanza, nel 1992 l’acqua dell’Olona era ancora abbastanza pulita.