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Il Fiume |
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METODO Lungo il corso d’acqua sono stati scelti 4 punti di prelievo nelle seguenti località: Marnate, Gorla Minore, Fagnano Olona (2).* 1)
Ogni
quattro settimane circa, gruppi di alunni hanno prelevato campioni
d’acqua da ciascuno dei luoghi prescelti, utilizzando bottiglie di
vetro perfettamente pulite, sciacquate prima del prelievo, tappate
immediatamente e le hanno analizzate il più presto possibile, per
evitare reazioni chimiche che avrebbero potuto alterare le sostanze
presenti. Al momento del prelievo su una scheda di rilevamento sono
stati annotati data, ora e luogo, considerazioni sull’odore e il
colore e la trasparenza dell’acqua: questi dati sono stati utili
per cercare di individuare l’eventuale origine
dell’inquinamento. 2) I campioni sono stati poi analizzati in laboratorio utilizzando dei kit colorimetrici per la ricerca dei principali inquinanti. Il principio generale del metodo consiste nell’introdurre nel campione opportuni reattivi, che reagendo con la sostanza cercata, formano un composto colorato. La colorazione impartita alla soluzione è proporzionale alla concentrazione della sostanza da analizzare che può quindi essere determinata per mezzo di un confronto ottico con una scala cromatica, effettuato in presenza di un riferimento, cioè di una soluzione che non contiene la sostanza cercata ma subisce lo stesso trattamento del campione. I parametri rilevati sono riportati di seguito:
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Legge Merli 10/05/76, N° 319 Norme per la tutela delle acque
dall’inquinamento. ·
D.L. 25/01/92, N° 130. Attuazione della direttiva 78/659/CEE sulla
qualità delle acque dolci che richiedono protezione o miglioramento
per essere idonee alla vita dei pesci. ·
D.P.R. N°236, 24/05/88. Qualità delle acque destinate al consumo
umano. *
Nota: alcune analisi sono state condotte anche su campioni
provenienti dalla sorgente del fiume e da Induno in occasione di un uscita
sul fiume .
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