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CASTIGLIONE
OLONA
Sulla nascita di
Castiglione e sul periodo storico in cui si possa ubicare vi sono
notevoli dubbi in quanto, dopo le vicissitudini subite dal paese nel
periodo medioevale e quelle innovative del quattrocento che diedero
l'impostazione attuale al paese, si ebbero interventi drastici sul
tessuto urbano cancellando di fatto tutti i vecchi edifici e
ipotetici segni di presenza Romana, Bizantina e Longobarda.
Comunque troviamo tracce romane sul basamento del ponte medioevale
(ricostruito nel seicento) e ritrovamenti di tombe utilizzate come
vasca di raccolta d'acqua in una fontanella in Collegiata,ceppi
funerari, mattoni, coppi nei basamenti di alcuni palazzi e chiese
del paese.

La Collegiata
Per quanto
riguarda la romanicita' di Castiglione bisogna prendere in
considerazione solo una leggenda che vede fondata la città dal
generale Stilicone nel quattrocentouno d.c.(Castrum Stiliconis) come
avamposto delle truppe che percorrevano la valle olona da nord a sud
e viceversa.
E' probabile che a Castiglione venne realizzato un ponte per
facilitare l'attraversamento in quanto la morfologia del territorio
impone all'altezza del paese un'obbligata deviazione, da qui nasce
la necessità di difendere il guado, costruendo una torre e degli
edifici nei quali trovare una solida base di appoggio per i vari
spostamenti. Da Castiglione si suppone passasse la strada di
collegamento Novara Como da est a ovest che incrociava quella nord
sud tra i valichi alpini e Milano, da cui si deduce l'importanza del
luogo, probabilmente utilizzata da altre popolazioni come i
bizantini e i longobardi. Tracce di queste popolazioni sono state
trovate sul pianoro sopra Castiglione,in particolar modo tracce
visibili ed eloquenti sono rinvenute nella chiesa romanica di San
Michele, l'edificio più antico del territorio, risalenti al VI sec.
(bizantine) e nel pianoro adiacente vi sono i ruderi di una antica
chiesa dedicata a San Nazaro e altri edifici a pianta quadrata in una zona artificialmente terrazzata e
molto panoramica da cui si osserva Como, la valle olona e i primi
valichi che ora sono in Svizzera probabilmente usato dai longobardi
in località Caronno Corbellaro. I primi documenti che accertano la presenza di Castiglione risalgono
al VIII / IX sec. con vendite di terreni e successioni da parte dei
signori di Sclano (oggi Schianno), in un altro documento si parla di
Castiglione inter lagos ( tra i laghi) e il paese dista in egual
misura da Como e Stazzona, l'attuale Angera, anche se vi è il
dubbio dell'altro Castiglione in provincia di Como, non molto
distante posizionato tra il Ceresio e il Lario.
Altri documenti risalgono al periodo medioevale con i capitanei del
borgo che stava prendendo forma e la costruzione dell'imponente
castello protagonista tra XI / XIII sec. delle lotte tra Milano e
Como.
Il borgo a partire dal XIV sec. ebbe un periodo tranquillo e
incominciò la sua crescita economica e politica con la famiglia
Castiglioni che raggiunse il culmine con il Cardinal Branda
(1350-1443) divenuto Legato pontificio nelle terre boeme, attuale
Ungheria; conobbe molte personalità del tempo, imperatori ed
artisti, tra i quali spiccano Sigismondo Di Lussemburgo
(imperatore), Pippo Spano (condottiero), Masolino Da Panicale
(artista). Fece erigere numerosi palazzi, due chiese, un chiostro
abbellendoli con affreschi e sculture. Di notevole interesse il suo
palazzo, Palazzo Branda, in cui
vi hanno lavorato maestranze lombarde, artisti toscani (Masolino,
Vecchietta), la Chiesa di Villa detta così per distinguerla dalla Colleggiata,
in quanto e' inserita nella piazza principale del paese.

Palazzo Branda Castiglioni
L'altro edificio
religioso di notevole importanza è la Collegiata
con il Battistero, realizzata sul colle che domina il borgo ove prima si ergeva il
possente castello di cui sono rimaste le antiche mura e il portale
di ingresso attraverso il quale si accede al sagrato.
Per quanto riguarda gli affreschi citiamo quelli di Masolino da
Panicale, quelli di Paolo Schiavo, del Vecchietta e di altri artisti
minori toscani, lombardi, veneti e stranieri d'oltralpe. A
Castiglione Olona non esistono solo i monumenti fatti erigere dal
Cardinal Branda Castiglioni, esponente di spicco della potente
famiglia che qui ebbe origine, ve ne sono altri poco noti per la
minor risonanza artistica data dai suoi realizzatori ma di
importanza notevole per le vicende storiche che si svolsero nelle
terre dell'alto milanese comprese tra laghi e montagna.
In epoca più
recente la storia del borgo si è sempre più legata alla presenza
del fiume Olona che corre ai piedi della collina su cui sorge il centro storico. Se un tempo
era l'attività molinara a caratterizzare le sponde del fiume, a
partire dalla metà del XIX secolo anche a Castiglione iniziarono a
sorgere attività produttive "industriali", tutt'oggi
presenti, che tuttavia non hanno affatto intaccato la bellezza
dell'abitato . All'intemo del territorio comunale esistono altre due
realtà insediative annesse a Castiglione nel 1927: Caronno
Corbellaro e Gornate Superiore. Il primo a pochi chilometri dal capoluogo, sulle
colline ad Ovest dell'Olona, conserva il suo carattere
prevalentemente agricolo, qui sono stati ritrovati interessanti
testimonianze archeologiche dell'epoca di appartenenza di questo
territorio al Contado del Séprio. Nel secondo si trova la chiesa
romanica di San Michele
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