Acero di monte
Acer pseudoplatanus – a
cura di Emanuele Mason e Maria Letizia Riggi
Famiglia: aceraceae
Zona di origine
e diffusione: originario dell'Europa, è
diffuso spontaneamente in tutta Italia, soprattutto negli ambienti montani e submontani; viene utilizzata sia nelle opere di
rimboschimento sia a scopo paesaggistico - ornamentale (come pianta isolata o
in viali alberati nelle sue varietà a foglia rossa porpora).
Dimensione e portamento: ha portamento arboreo con chioma molto larga,
tondeggiante; può raggiungere a maturità i 30 metri di altezza.
Fusto e corteccia: la sua corteccia è di colore
grigio-brunastro, con striature longitudinali; il suo fusto è eretto e
ramificato nella parte medio-alta.
Foglie: albero a foglie caduche. La
foglia è palmata e presenta 5 lobi incisi, il suo margine è dentato -
seghettato; la pagina superiore è di colore verde scuro, mentre quella inferiore è verde - grigiastro; la lamina fogliare è
lunga 13-16 cm, un po' più lungo il suo picciolo.
Fiori: i fiori, di colore giallo-verdastro, sono ermafroditi e
unisessuali maschili e sono raggruppati in infiorescenze a grappolo pendulo; La
fioritura avviene da fine aprile all'inizio di maggio in corrispondenza della
ripresa vegetativa.
Frutti: samara con ali a formare un angolo di circa 90°, anche
detta disamara o samara doppia.
Note caratteristiche e
curiosità: è una pianta a veloce crescita
e resistente agli agenti inquinanti.