Albero di Giuda

 

Cercis siliquastruma cura di Simone Luoni

 

Famiglia: leguminose    

 

Diffusione: cercis significa in greco "ago" o "spola" in riferimento alla forma dei frutti; il nome volgare fa riferimento alla leggenda secondo la quale Giuda, sopraffatto dal rimorso; si sarebbe impiccato su questo albero. Il suo areale comprende le regioni del Mediterraneo dai Balcani all'Asia Minore ed coltivato in questi ambienti per la pregevolissima fioritura. Predilige i substrati calcarei anche aridi e rocciosi, spingendosi non altre 300 m di altitudine; esigente per la temperatura, non tollera geli prolungati. Si presta per alberature nei viali e come ornamentale nei parchi, per la sua resistenza nei confronti dell'atmosfera delle città.

 

 

Caratteristiche:

Altezza 8 m

Chioma irregolarmente sferica, espansa

Tronco eretto, sinuoso; rami flessuosi; corteccia nerastra a screpolature brune

Fogliame: deciduo.

 

Foglie: semplici, rotonde reniformi, di 5-10 cm di diametro, margine intero, sopra lucide; picciolo di 5 cm; inserzione alterna.

Fiori: in brevi racemi di 3-6 fiori, anche sul tronco; fiori papilionati di 2 cm, rosso-violacei;fioritura a marzo-maggio, prima della fogliazione

Frutti: legumi di 10-15 cm, piatti, prima porporini, poi a maturità bruni, attaccati alla pianta fino all'inverno.

Altre caratteristiche: il legno è impiegato in lavori di ebanisteria e al tornio, grazie alla durezza e al bel colore rosso venato di scuro. I fiori sono eduli previa conservazione sotto aceto, oppure possono essere consumati freschi in insalata assieme ad altre verdure; eduli sono pure i semi, farinosi ed energetici.