Magnolia

 

Magnolia grandiflora - a cura di Elena Algeri e Francesca D'Aiuto

 

Famiglia: Magnoliacee

 

Area di origine: regioni centrali americane e del sud degli Stati Uniti.

 

Etimologia del nome: il suo nome commemora Pietre Magnol (1636-1715) direttore del Giardino Botanico di Montpellier.

Portamento: pianta con portamento arboreo, conico-piramidale che raggiunge i 20-25 metri di altezza con una chioma molto fitta ed una ramificazione che inizia gia dalla base; il tronco è diritto e regolare.

Foglie: persistenti, di verde lucido superiormente e rivestite da uno arato vellutato color ruggine nella pagina inferiore; anche il picciolo è fittamente peloso.

Fiori: grandi, solitari, profumati e con sei petali carnosi, sono giallo chiaro allo schiudersi per diventare poi candide corolle a forma di coppa (forma caliciforme) larghe fino a 20-25 cm; si trovano nella parte terminale dei rami.

Fioritura: La fioritura avviene in estate (giugno-luglio).

Coltivazione: è una pianta che ama terreni profondi e molto fertili, permeabili e a reazione acida (5,5-6,5). Non sopporta ristagni d'acqua eccessivi o condizioni di aridità prolungate, è tollerante a gelate non troppo intense, ama posizioni soleggiate.

Propagazione: Si moltiplicano per innesto, per margotta o per semi.

Curiosità: le Magnolie secondo alcuni paleobotanici, sono le più antiche angiosperme comparse sulla    terra, con reperti fossili che appartengono al periodo Cretaceo.