Sambuco

 

Sambucus nigraa cura di Simone Luoni

 

Famiglia: caprifogliacee

 

Origine e distribuzione: specie largamente distribuita in Europa ed Asia.

 

Portamento: alto fino ad 8-10 m; corteccia chiara e rugosa.

 

Foglie: caduche, opposte, composte, imparipennate con 3-7 foglioline ovali od oblunghe, seghettate ai margini ed acuminate all'apice, verde chiaro.

 

Fiori: riuniti in ombrelle bianco-crema.

 

Frutti: riuniti in ombrelle nero-violaceo lucente. Le ombrelle fiorite, passate in pastella dolce, si friggono; con i frutti si fanno marmellate. oppure, fermentati, se ne ottiene una sorta di liquido alcoolico. 

 

Esigenze climatiche e di suolo: si sviluppa in suoli calcarei e freschi con alto contenuto di azoto e buona disponibilità idrica non particolarmente esigente quanto a luminosità.

 

Usi ornamentali: specie molto adatta alla realizzazione di siepi naturali, purchè sviluppate in altezza. Ottima per attirare uccelli frugivori ed insettivori: non sopporta eccessive potature; poco longeva.

 

Origine del nome: dal nome latino dato alla specie.