Selaginella
Selaginella denticulata – a cura di Fabio Crescimbeni e Cecilia Malabusini

Area di origine: Steno-Mediterranea.
Etimologia del nome: Il
nome deriva da selago, una specie di
Licopodio; denticulata: cioè dotata di piccoli denti per la disposizione delle
foglioline.
Portamento: Piantina
erbacea perenne di pochi centimetri (3-10 cm), ricoprente con i suoi fusti
striscianti, ramificati e dall'aspetto di muschio, tronchi, pietre e quant'altro incontra nelle zone
umide ed ombrate.
Foglie: Foglioline disposte in quattro file,
due file piú grandi e appressate di 2,5 mm, e due piú piccole lateralmente alle prime, tutte con margine
finemente seghettato.
Coltivazione: Le selaginelle richiedono
temperature minime di 10 °C. Nei climi più freddi
sono quindi da considerarsi piante da interno.
Si possono coltivare in vaso in un substrato misto 1/3 di
terriccio foglie + 1/3 torba bionda + 1/3 di sabbia non calcarea.
Si prestano anche a quella modalità di presentazione/coltivazione tipiocamente inglese che è l'Hanging Basket (“cesto appeso”), tanto
in vaso quanto in basket ci si deve assicurare che il substrato sia fresco (ma
non eccessibvamente bagnato! Ricordate sempre, mai
sottovaso!), particolarmente nel basket che asciuga più velocemente del vaso
tradizionale.
Propagazione: Sporificazione in aprile-luglio. (Le spore sono
contenute in sporangi disposti nella parte terminale di alcuni rametti).