Dal giardino privato al parco pubblico

-Il giardino nacque nell’antica Roma in età imperiale;

-nel medioevo era comune nei chiostri dei monasteri;
-nel Quattrocento si ricrea l’ambiente della campagna;
-nel XV secolo diventa un’opera di architettura;
-in epoca barocca si utilizzano molti alberi, per la varietà di colori e la luce che filtra attraverso le foglie;

-dal Seicento si sviluppa il “giardino all’italiana”, caratterizzato da labirinti e altri schemi geometrici;

-oggi i parchi pubblici rappresentano, in città, uno degli ultimi contatti con l’antica struttura dei giardini;

-l’unico modo per conservare sia questi giardini sia le ville storiche, è quello di destinarle ad un uso collettivo.