Tiglio
Tilia platyphyllos - a cura di Gianluca Grampa e Filippo Sala

Famiglia: gigliacee
Etimologia: il nome deriva dal greco ptilon, cioè "ala".
Area di origine: il tiglio e' originario dell'Europa e del Caucaso,ma lo troviamo dalla Spagna alla Russia.
Portamento: albero di prima grandezza, può raggiungere un’altezza di 40 m e un diametro di 2 m. Ha portamento espanso, fusto slanciato e dritto, chioma regolare, ampia e con fitta ramificazione. I rami sono robusti e presentano una densa peluria. La corteccia nella pianta giovane è liscia e si fessura invecchiando. Il legno, grigio chiaro, è tenero, di aspetto sericeo, con porosità diffusa e raggi midollari piccoli, ma ben visibili ad occhio nudo.
Foglie: le foglie sono semplici, alterne,
caduche, larghe, cuoriformi, appuntite all’apice con base cordata, seghettate
ai margini. La parte superiore è liscia e di colore verde scuro, la parte
inferiore si presenta più chiara e vellutata con nervature in rilievo e con
corti ciuffi di peli biancastri alle biforcazioni.
Fiori: i fiori sono ermafroditi, raramente unisessuali, con calice e
corolla abbastanza grandi, profumati e ricchi di nettare. Le
infiorescenze, con 2-5 fiori
bianco-giallognoli, sono portate da un
peduncolo che esce da una lunga brattea fogliacea aliforme.
Il fiore presenta 10 o più stami apparentemente spiralati,
liberi o riuniti alla base in cinque o sei fascetti.
Frutti: i frutti sono capsule legnose, grigiastre, con parete spessa,
coperte di peli, con 5 coste longitudinali. Sono presenti in ottobre.
Periodo di fioritura: i fiori si presentano a giugno.
Propagazione: Si propaga per semi ed anche per talea ed ha uno sviluppo molto veloce. Il tiglio è molto longevo: può raggiungere i 500 anni di vita.
Utilizzazione:
sia per il suo sviluppo rapido che per la sua resistenza è usato come pianta
ornamentale per parchi, giardini, viali e filari ed è adatto nei rimboschimenti.
Oltre a quello ornamentale, il tiglio ha altri usi: la corteccia era
anticamente usata per produrre corde e stuoie. I fiori
forniscono
nettare alle api da miele. Il legno, bianco e tenero, viene
spesso intagliato e usato per fabbricare strumenti musicali. Il tiglio possiede
inoltre molte proprietà officinali. I fiori contengono un’essenza aromatica
ricca di magnesio, che possiede proprietà sedative e antispastiche. Sono
presenti anche glucosidi che esercitano una leggera azione diuretica e
sudorifera e piccole quantità di tannino emollienti e antinfiammatorie. La
corteccia contiene altre sostanze che le conferiscono proprietà antispastiche, ipotensive e dilatatrici delle
arterie coronarie. Recentemente è stato scoperto che il tiglio (fiore e
corteccia) ha la capacità di diminuire la viscosità del sangue e di migliorare
la circolazione favorendo la prevenzione dell’infarto e della trombosi.

